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Tempo di zelten, è consentito abbuffarsi

Il giorno di San Nicolò l’EOS della Camera di Commercio di Bolzano ha sorpreso i visitatori del Mercatino di Natale di Bolzano offrendo loro un dolce omaggio di benvenuto. Di fronte alla Camera di Commercio, all’ingresso dell’autosilo Bolzano Centro, le persone venivano invitate ad assaggiare lo zelten, la tipica specialità natalizia altoatesina.

Sia le persone del posto che chi veniva da fuori sono stati piacevolmente sorpresi dall’inatteso e goloso omaggio, anche se la curiosità di chi altoatesino non è per questo dolce ancora sconosciuto, era naturalmente maggiore. Proprio questo era il senso e lo scopo dell’iniziativa: attirare sullo zelten con il marchio “Qualità Alto Adige” l’attenzione dei visitatori del Mercatino provenienti da fuori provincia. “La gente ha reagito in modo assolutamente positivo. Da un lato ha molto apprezzato il dolce omaggio di benvenuto e dall’altro gli è semplicemente piaciuto. Attualmente lo zelten viene esportato solo in piccole quantità e i fornai e i pasticceri altoatesini lo producono prevalentemente per la clientela abituale e il mercato locale. Iniziative di degustazione come questa contribuiscono a far conoscere lo zelten oltre i confini dell’Alto Adige”, ha dichiarato Cilli Seehauser dell’EOS, che ha organizzato la manifestazione. Lo zelten fa parte di quelle specialità che possono fregiarsi del marchio “Qualità Alto Adige”. Il simbolo “Qualità Alto Adige” è garanzia di eccellente qualità dello zelten e del fatto che viene prodotto nel rispetto delle tradizioni altoatesine.

Ciascun fornaio e ciascun pasticcere ha la propria ricetta
Lo zelten è un alimento sano e si può paragonare a una barretta alla frutta. Le ricette sono l’orgoglio delle famiglie dei fornai e dei pasticceri e sono gelosamente custodite come autentici tesori. Gli ingredienti del dolce sono prescritti con precisione, solo i segreti che riguardano l’uso delle spezie e la preparazione vengono difficilmente svelati: noci e nocciole, mandorle, frutta candita, frutta disidratata, come fichi, pere, uva passa, e al massimo il 15% di pasta di pane. Tutti gli ingredienti vanno tritati, mescolati, lasciati macerare nel rum e nel vino bianco e speziati e infine aggiunti alla pasta di pane a base di farina di segale, lievito di birra, sale, zucchero e acqua. Si dà forma all’impasto e lo si decora con mandorle o noci e frutta candita. Una volta cotto, si spennella la superficie dello zelten con una miscela di acqua e miele, per renderlo lucido e conservabile a lungo. “Per la realizzazione dello zelten si utilizzano solo prodotti pregiati. Inoltre noi non ricorriamo all’aggiunta di additivi e conservanti. Nella produzione del dolce devono essere rispettate le usanze e le tradizioni locali. Ad esempio lo zelten bolzanino originale contiene una quantità di pasta di pane pari al massimo al 2-3%. Un apposito ente di controllo verifica il rispetto di queste disposizioni, garantito dalla presenza sulla confezione del marchio “Qualità Alto Adige””, dichiara Johann Grandi, del panificio bolzanino Grandi.

Una preziosa idea-regalo
Lo zelten è un’indovinatissima idea-regalo per amici e ospiti. Si accompagna bene a tisane, tè e caffè. Tagliato a fette sottili è l’abbinamento ideale per un bicchiere di buon vino da gustare la sera. Insieme ad altri prodotti di qualità altoatesini è un componente ideale di decorativi cesti regalo. Lo zelten e gli altri prodotti con il marchio “Qualità Alto Adige” possono essere ordinati anche in Internet all’indirizzo www.altoadige.info/prodotti. Sul sito www.gutesaussuedtirol.com sono disponibili cesti regalo già confezionati contenenti una selezione di diversi prodotti.

Nella fotografia:
Degustazione di zelten a Bolzano nel giorno di San Nicolò