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Ortaggi: raccolto soddisfacente

Come ogni anno, poco prima della festività di Ognissanti vengono diffusi in Alto Adige i dati concernenti il raccolto di ortaggi. Tra gli ortaggi con marchio di qualità Alto Adige troviamo patate, rape rosse dette anche barbabietole, cavolfiori, radicchio, lattuga iceberg, cavoli e crauti, anche se radicchio, lattuga iceberg e cavoli sono coltivati in Alto Adige solo in piccole quantità. Oggi la Val Venosta è la principale zona di produzione del cavolfiore, del radicchio, della lattuga iceberg, del cavolo e dei crauti e la Val Pusteria è invece il paradiso delle patate e delle rape rosse. Quest’anno in Alto Adige sono state raccolte in tutto oltre 13.000 tonnellate di ortaggi di qualità.

Le anomalie atmosferiche dell’estate scorsa hanno influito sulla produzione di ortaggi. “Quest’anno in Val Venosta sono state raccolte in tutto 3.700 tonnellate di cavolfiori, lattuga iceberg, radicchio e cavoli. Si tratta di un quantitativo lievemente inferiore a quello dello scorso anno. Tuttavia la qualità, nonostante le condizioni atmosferiche avverse, è relativamente buona”, ha dichiarato Reinhard Ladurner, direttore delle cooperative ortofrutticole ALPE e OVEG. “Il cavolfiore della Val Venosta è tornato a incontrare un certo gradimento sul mercato italiano. Tutti i principali mercati all’ingrosso, da Torino a Trieste e da Verona a Napoli, ma anche le moderne catene di negozi di alimentari, sono stati riforniti ogni giorno di cavolfiori freschi” ha affermato Ladurner.

In Val Pusteria, la zona dell’Alto Adige vocata alla produzione di patate, questi tuberi sono coltivati su una superficie complessiva di 163 ettari. “Quest’anno la qualità delle patate raccolte è buona, anche se i tuberi sono un po’ più piccoli del solito a causa delle condizioni atmosferiche. Abbiamo raccolto in tutto 6.000 t di patate, 2.200 t di rape rosse e 560 t di cavoli, cavolfiori e radicchio con marchio di qualità Alto Adige” ha dichiarato Hanspeter Felder, direttore della Cooperativa Produttori Sementi della Val Pusteria.

Il cavolo cappuccio bianco costituisce la base per la produzione di una specialità altoatesina, molto apprezzata e richiesta soprattutto nel periodo delle castagnate: i crauti, che fanno parte anche dei prodotti di qualità Alto Adige. Per produrli si utilizza il cavolo cappuccio bianco e il processo di produzione dura fino a metà novembre. Il cavolo cappuccio bianco cresce particolarmente rigoglioso soprattutto in quota in Val Venosta. È forse per questa ragione che l’unica azienda che produce crauti con marchio di qualità Alto Adige è la Herbert Lechner Sas di Lasa, che ha raccolto quest’anno circa 550 t di cavolo cappuccio bianco, dai quali si ricavano circa 300 t di crauti di qualità.

Nella foto: ortaggi con marchio di qualità Alto Adige


Fonte: EOS. Questa immagine può essere pubblicate solo in abbinamento al presente comunicato stampa.