Il presidente della provincia di Bolzano Luis Durnwalder ha recentemente incontrato a Cornedo all’Isarco i sindaci dei comuni facenti parte della Comunità comprensoriale Salto-Sciliar. Albin Kofler, presidente della Comunità comprensoriale Salto-Sciliar, è stato l’estensore dell’invito a un pranzo di lavoro durante il quale, in piacevole atmosfera, ci si è consultati con il presidente della provincia su molti temi di primo piano.
„Organizzo ogni anno questo incontro perché ritengo sia di fondamentale importanza dare la possibilità ai rappresentanti dei comuni di far presenti in prima persona le loro esigenze al presidente della provincia e discutere con lui le istanze normative e la loro interpretazione. Noi sindaci siamo chiamati a risolvere ogni giorno una miriade di problemi e quindi è importantissimo poter confrontare le nostre decisioni tra colleghi. Il mio scopo è quello di consentire ai sindaci della Comunità comprensoriale Salto-Sciliar di discutere apertamente dei loro problemi, anche finanziari”, dichiara convinto il patron dell’iniziativa, Albin Kofler. Dell’importanza dei colloqui personali è consapevole anche il presidente della provincia: „Si tratta di vere e proprie colazioni di lavoro, durante le quali si pongono parecchie questioni e si dibattono istanze importanti. Sono occasioni che favoriscono, proprio in quanto informali, il confronto tecnico ma anche umano. E spesso, in un contesto del genere, si riescono a sviluppare più facilmente idee e soluzioni per i problemi quotidiani.“
Finanziamento graduale delle tratte secondarie delle piste ciclabili
Nel verde del bosco di Cornedo si è dibattuto su molti temi: uno dei più importanti è stato quello della realizzazione delle tratte secondarie delle ciclabili dell’area Salto-Sciliar. La tratta principale – quella da Bolzano a Chiusa – sarà completata definitivamente entro il marzo 2010 ma già adesso è percorribile, sia pur con qualche piccola limitazione. Ora il punto è realizzare le tratte secondarie nella Val Sarentino, nella Val d’Ega, in Val Gardena e nella zona dello Sciliar. I progetti per queste quattro tratte sono stati già predisposti e prevedono la suddivisione dei lavori in vari lotti. Il presidente della provincia ha promesso per il 2009 un finanziamento a favore di tutte e quattro le zone interessate, per dar modo di appaltare i lavori e completarli nel corso dell’anno. Altri finanziamenti sono previsti per la primavera del 2010.
Protezione contro il rumore e piani delle zone di pericolo
Tutti i comuni della Comunità comprensoriale Salto-Sciliar sono interessati al tema delle barriere antirumore e impegnati nel finanziamento collettivo delle medesime. Particolarmente “toccati” dal problema, tuttavia, sono i comuni di Cornedo e Fiè, in quanto Cardano e Prato all’Isarco si trovano lungo una delle principali direttrici di traffico dell’Alto Adige. Quindi è spettato proprio ad Albin Kofler, in quanto sindaco di Cornedo, esprimere l’esigenza di ulteriori finanziamenti per le barriere antirumore destinate a queste due località. Anche Arno Kompatscher è interessato all’argomento barriere, in quanto la tratta di accesso sud alla galleria di base del Brennero potrebbe comportare un’enorme inquinamento acustico a danno della popolazione di Prato all’Isarco. Il presidente della provincia ha informato che l’accordo relativo alle barriere antirumore per tutta la tratta del Brennero è ancora in divenire e che quindi le esigenze relative a singole località potranno essere prese in considerazione solo dopo la definizione delle modalità di finanziamento. In ogni caso, l’accordo prevede l’erogazione di un contributo per l’installazione di finestre fonoisolanti. Un altro tema in discussione è stato quello dei piani delle zone di pericolo, resi obbligatori dalla UE, che dovranno essere predisposti entro il 2011. I sindaci presenti hanno chiesto un „ammorbidimento“ di tali piani, la cui realizzazione comporterà costi non indifferenti. Il presidente della provincia ha illustrato ai presenti i principali punti dei finanziamenti previsti per i piani in questione. Kofler ha fatto presente l’opportunità di procedere a una zonazione delle aree interessate; in merito è previsto un incontro con l’ing. Nössing.
Grossi problemi per la rete a banda larga
Tra i punti all’ordine del giorno, tra l’altro, anche l’applicazione della normativa riguardante il programma di costruzione di alloggi per il ceto medio, l’installazione di impianti fotovoltaici e la rete a banda larga. In particolare, per la realizzazione della rete a banda larga sussistono ancora grossi problemi in alcune località. Ci sono parti importanti dei territori comunali – ad esempio, le zone artigianali-industriali – che continuano a rimanere escluse dall’uso della rete e senza un collegamento Internet veloce le aziende non possono avere alcuna chance in fatto di competitività. Tutti i sindaci dei comuni interessati hanno confermato che il problema dell’allacciamento alla rete a banda larga è attualmente una delle istanze più scottanti con cui si trovano a fare i conti, e hanno richiesto la creazione di un punto di coordinamento centralizzato e l’elaborazione di un progetto che tenga conto di tutte le esigenze – in poche parole, una rapida soluzione del problema.
Circonvallazione di Prato all’Isarco: un’esigenza ormai imprescindibile
Nel suo intervento, Albin Kofler ha anche richiesto il finanziamento della circonvallazione di Prato all’Isarco. Per la realizzazione di quest’importante opera, Cornedo e Fiè hanno approvato una variante al piano urbanistico e previsto uno stanziamento comune di 114.000 Euro per la supervisione del percorso. Il presidente della provincia ha espresso comunque delle perplessità in ordine alle possibilità di finanziamento della circonvallazione. Anche i tecnici provinciali nutrono ancora qualche dubbio di ordine tecnico. Ciononostante, i due comuni interessati, Cornedo e Fiè, premono per una rapida realizzazione della circonvallazione, in quanto i disagi dovuti al traffico e al rumore nelle due località si fanno sempre più rilevanti. E’ dal 1980 che i due comuni si danno da fare per riuscire a realizzare quest’opera. Ulteriori punti in discussione sono stati quelli dell’urbanistica e altri temi di interesse della Comunità comprensoriale Salto-Sciliar.
Nella foto:
In primo piano, da sinistra a destra: Oswald Egger (sindaco di San Genesio); Bernhard Daum (sindaco di Nova Ponente); il presidente della provincia Luis Durnwalder; Albin Kofler (sindaco di Cornedi e presidente della Comunità comprensoriale Salto-Sciliar); Rolando Demetz (sindaco di Selva Gardena).
In secondo piano, da sinistra a destra: Franz Tauferer (vicesindaco di Cornedo); Arno Kompatscher (sindaco di Fiè); Hartmann Reichhalter (sindaco di Castelrotto); Franz Locher (sindaco di Sarentino); Alois Heiß (sindaco di Meltina); Elmar Pattis (sindaco di Nova Levante); Karl Markus Villgrattner (sindaco di Tires); Siegfried Goss (Referente per il comune di Renon).
Assenti giustificati i sindaci di Ortisei, Santa Cristina e Renon.