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I produttori di succo di mela dell’Alto Adige alla fiera Tipworld

I produttori di succo di mela con il marchio “Qualità Alto Adige” erano presenti anche quest’anno alla fiera Tipworld di Brunico, riuniti in un unico stand. La partecipazione congiunta è stata organizzata dall’EOS della Camera di Commercio di Bolzano.

Lo scopo era di far meglio conoscere agli altoatesini le prerogative del succo di mela Alto Adige, dal momento che il consenso per il prodotto nel contesto locale è condizione essenziale per poter poi espandere il mercato oltre i confini della regione. Le peculiarità del succo di mela con il marchio “Qualità Alto Adige” consistono, da una parte, negli elevati standard qualitativi di produzione fissati in un apposito disciplinare; dall’altra nell’esistenza di un forte legame con la zona di provenienza: l’Alto Adige, appunto. Agli occhi dei produttori di succo di mela Alto Adige, la Tipworld si è rivelata l’occasione ideale per presentare le prerogative del proprio prodotto sia agli addetti del settore gastronomico che all’intera popolazione. Fanno parte del gruppo di produttori di succo di mela Alto Adige le aziende Alfons Bologna, Kandlwaalhof, Mooshof, Soini Quinto & Figli, VOG-Products e Weissenhof. Le aziende produttrici erano rappresentate presso lo stand da Nadja Luggin (Kandlwaalhof) e Alfons Bologna.

Qualità più importante della quantità
“Quest’anno avevamo a disposizione un grande stand, che ha attirato molto l’attenzione. Altrettanto grande è stato l’interesse nei confronti del nostro succo di mela. Noi della Kandlwaalhof, da soli, ne abbiamo servito 60 litri per la degustazione; molto di più rispetto a quanto recentemente accaduto alla fiera di Riva del Garda. Il pubblico della Val Pusteria si è rivelato molto informato: il marchio “Qualità Alto Adige” è conosciuto quasi da tutti e questo anche grazie al fatto che esso compare su molti altri prodotti tipici altoatesini. Infatti, rispetto ad altre fiere del Nord Italia dove il succo di mela non è così conosciuto, in Alto Adige ci sono state rivolte meno domande a proposito della produzione e della provenienza dei succhi”: questa è l’impressione di Nadja Luggin sulla partecipazione dei produttori di succo di mela Alto Adige alla fiera. Anche se negli ultimi anni, nel Nord Italia, le vendite di succo di mela con il marchio “Qualità Alto Adige” sono aumentate, il mercato altoatesino rimane sempre quello più importante per questo prodotto di nicchia. Con 360.000 litri all’anno, la quantità di succo di mela Alto Adige prodotta è complessivamente modesta, tenuto presente che in Baviera, per esempio, vengono prodotti circa 55 milioni di litri di succo naturale di mele. Proprio in quanto prodotto di nicchia, l’obiettivo dei produttori di succo di mela Alto Adige deve essere quello di sottolineare la diversità del prodotto altoatesino rispetto agli altri, in termini di elevati standard di qualità e di legame con il territorio. Per questo motivo solo il succo di mele naturale, pastorizzato senza aggiunta di zucchero e conservanti e quindi naturalmente conservabile, può fregiarsi del marchio “Qualità Alto Adige”. Inoltre il marchio di qualità garantisce che il succo di mela Alto Adige viene prodotto e imbottigliato presso aziende altoatesine utilizzando mele dell’Alto Adige.

Nella foto 1: Tipworld: Nadja Luggin presso lo stand
Nella foto 2: Panoramica dello stand comune dell‘EOS
Fonte: EOS. La pubblicazione di queste immagini è consentita solo in relazione al presente comunicato stampa.