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Formaggi altoatesini premiati 15 volte

Grande successo per le latterie e i caseifici altoatesini, che alla X edizione del concorso caseario internazionale “Käsiade” di Hopfgarten in Tirolo hanno conquistato ben 15 medaglie e attestati: 5 d’oro, 3 d’argento e 7 di bronzo. Hanno preso parte al concorso caseifici, latterie e aziende agricole di 10 nazioni diverse che hanno presentato 300 diverse varietà di formaggi. Hanno vinto la medaglia d’oro il Dolomitenkönig di Milkon Alto Adige, Mozzarella Brimi (mozzarelline bio 100 g) del Centro Latte Bressanone, il Camembert di latte di capra della Latteria di Lagundo, il formaggio di montagna del Caseificio Sesto e il Montano Val Venosta della Latteria Burgusio. Le medaglie d’argento sono andate al mascarpone e all’Alta Badia del consorzio Milkon Alto Adige e al Fioralp della Latteria Tre Cime Mondolatte. Hanno infine conquistato la medaglia di bronzo il formaggio al vino Lagrein e il formaggio al pepe di Milkon Alto Adige, il tipico formaggio di Dobbiaco “Toblacher Stangenkäse” e il formaggio di montagna di San Candido “Innichner Bergkäse” della Latteria Tre Cime Mondolatte, il Camembert Stella Alpina della Latteria di Lagundo, il formaggio semigrasso della Latteria Burgusio e il formaggio di malga del Caseificio Sesto.

Il concorso prevede la suddivisione dei formaggi in 8 classi, a loro volta articolate in 38 categorie o sottogruppi. Una giuria composta da 27 esaminatori valuta ogni singola varietà di formaggio. L’Alto Adige era rappresentato in seno alla giuria da Erwin Hainz di Milkon Alto Adige e Andreas Österreicher della Federazione Latterie Alto Adige. “A ogni edizione della Käsiade aumenta il numero di medaglie conquistate, a dimostrazione del fatto che i produttori altoatesini riescono a immettere sul mercato formaggi sempre più pregiati grazie al loro costante impegno sul piano della qualità. I premi ottenuti sono la prova del fatto che qui in Alto Adige siamo sulla strada giusta. La produzione artigianale, mangimi e foraggi non geneticamente modificati e controllati, le tecniche naturali di allevamento e i severi controlli sulla mungitura e sulla lavorazione del latte sono il segreto del nostro successo”, ha dichiarato con convinzione Annemarie Kaser, Direttrice della Federazione Latterie Alto Adige.

In Alto Adige si producono attualmente circa 90 diverse varietà di formaggi, che aumentano di anno in anno, a dimostrazione della voglia di sperimentare e di progredire che anima i produttori altoatesini. È per questo che non ci si lascia mai scappare l’occasione di partecipare alla “Käsiade”, dove non solo ci si può misurare con i migliori produttori del mondo, ma ci si può anche confrontare con appassionati del settore, casari, consumatori, acquirenti e gastronomi. Da 20 anni la “Käsiade” è considerata un evento di riferimento per tutti coloro che a livello internazionale operano nel settore caseario.


Nella foto:
I produttori caseari altoatesini con le medaglie e gli attestati conquistati. In seconda fila il primo a sinistra è Sebastian Wimmer (Presidente del Verband der Käserei- und Molkereifachleute, associazione austriaca che riunisce esperti dell’arte lattiero-casearia) mentre il primo a destra è Josef Hechenberger (Presidente della Camera dell’Agricoltura del Tirolo); al suo fianco il Deputato austriaco Hermann Gahr. In seconda fila la 5a da sinistra è Annemarie Kaser (Direttrice della Federazione Latterie Alto Adige)

Fonte: Federazione Latterie Alto Adige
Queste immagini possono essere pubblicate solo in abbinamento al presente comunicato stampa.