Oggi il Presidente della Provincia Luis Durnwalder ha premuto il pulsante che ha dato il via alle trasmissioni in digitale del ZDF nell’area comprendente Bolzano, Merano e il Burgraviato, l’Oltradige, la Bassa Atesina, l’Alta Val di Non, Valdurna, Val di Pennes e la bassa Valle Isarco fino a Chiusa. Dopo il passaggio al digitale dei programmi ARD, SF1 e SF2, il Presidente della Provincia Durnwalder ha oggi dato avvio alla seconda fase della digitalizzazione in Alto Adige nell’ambito della progressiva conversione delle trasmissioni televisive analogiche, che secondo la normativa europea dovrà concludersi entro il 2012. Il 23 ottobre seguirà la conversione del ZDF nelle restanti zone della Val Sarentino, della Val di Tires e della Val d’Ega. In Val Pusteria, nell’alta Valle Isarco e in Val Venosta la conversione avverrà invece solo la prossima primavera. Entro la fine del prossimo anno si potranno ricevere in digitale in tutto l’Alto Adige i programmi germanici ARD e ZDF, i programmi austriaci ORF1 e ORF2 e i programmi svizzeri SF1 e SF2.
Per provvedere al meglio alla digitalizzazione dei propri programmi la RAS (Radiotelevisione Azienda Speciale) ha attivato un nuovo centro di trasmissione e controllo presso la sede di viale Europa 164/A a Bolzano. Il centro sarà aperto dal 16 al 18 ottobre (ingresso libero dalle 14.00 alle 18.00 e giovedì fino alle 20.00) a tutti gli altoatesini che desidereranno visitarlo per informarsi sulle nuove tecniche di trasmissione. Per maggiori informazioni e per eventuali consulenze sul passaggio al digitale si può telefonare alla RAS al numero 0471 54 66 66, inviare una e-mail all'indirizzo info [at] ras [dot] bz [dot] it o visitare il sito www.ras.bz.it.
Nella foto:
d.s.a.d.: Dr. Fabio Covelli (direttore amministrativo della RAS), Dr. Ing. Johann Silbernagl (direttore tecnico della RAS), Dr. Ing. Georg Plattner (direttore della RAS), Helmuth Hendrich (presidente della RAS), il Presidente della Provincia Luis Durnwalder e Walter Baumgartner