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Si è da poco conclusa una vasta campagna promozionale della mela Alto Adige che ha interessato l’intero territorio tedesco. L’iniziativa, organizzata dall’EOS della Camera di Commercio di Bolzano e dal Consorzio Mela Alto Adige, è stata presentata da 20 giovani produttori altoatesini che, in 62 giorni dei 360 totali previsti dalla campagna promozionale, hanno risposto alle domande dei clienti invitandoli a provare le mele altoatesine. La campagna si è svolta in diversi supermercati dei partner commerciali delle aziende operanti nel settore delle mele in Alto Adige, tra cui Metro, Kaufland, Rewe, Tengelmann, Dohle Hit, Globus e Bünting. Ma i giovani produttori altoatesini sono stati presenti anche nel KaDeWe, il centro commerciale più rinomato di Berlino. La campagna promozionale si riprometteva un doppio risultato: convincere il consumatore della qualità del prodotto e fidelizzarlo emozionalmente. Il gradimento dei consumatori è stato molto buono tanto che l’iniziativa è stata estesa a diversi mercati settimanali ad Amburgo, Berlino, Lipsia, Colonia, Monaco e Stoccarda.

I giovani produttori sono convincenti e le vendite crescono
I partner commerciali sono stati entusiasti dell’esito dell’iniziativa in quanto i vantaggi del contatto diretto con il cliente si sono presto tradotti in promettenti cifre. Nel 90 percento dei supermercati che hanno preso parte alla campagna promozionale, le vendite delle mele altoatesine sono infatti nettamente aumentate. La mela Alto Adige piace al consumatore tedesco e gli 8.500 kg di mele provate durante le giornate promozionali lo confermano. Nell’ambito dell’iniziativa sono stati venduti 65.000 kg di mele, il che significa che per ogni chilo di mele assaggiate ne sono stati venduti 7,5.

Trasmettere emozioni
Con la mela Alto Adige vengono trasmessi non solo l’origine del prodotto ma anche valori come qualità e gusto che vengono messi in diretta relazione con l’Alto Adige. Sin dall’inizio del nuovo lancio sul mercato nel 2005, ci si era prefissati di richiamare nel consumatore immagini positive associabili all’Alto Adige. La mela Alto Adige utilizzata quindi per veicolare l’idea di vacanza, del legame con la terra d’origine e del lavoro delle persone ma anche di colore, gusto e freschezza. Ed è proprio in questa emozionalità che risiede il punto di forza della mela Alto Adige e i giovani produttori altoatesini incarnano esattamente questi valori: lavorano quotidianamente nella natura incontaminata dell’Alto Adige e conoscono il valore aggiunto che questa ha per l’ottenimento di prodotti agricoli di prima qualità. Sanno inoltre che la qualità è il risultato di una grande passione e di un lavoro duro, essendo quindi credibili agli occhi del consumatore quando illustrano le peculiarità della mela altoatesina e del suo paese di origine.

Gioco a premi
Il consumatore è stato ulteriormente stimolato a provare la mela Alto Adige IGP, dal gioco a premi legato all’iniziativa. In collaborazione con il “Gallo Rosso”, il Consorzio Mela Alto Adige ha messo in palio 7 premi consistenti in una settimana di ferie in un agriturismo in Alto Adige. Questa iniziativa comune intende offrire la possibilità di farsi un’idea del lavoro di coltivazione delle mele altoatesine, conquistando nel contempo nuovi potenziali ospiti che potrebbero trascorrere le proprie vacanze in un agriturismo in Alto Adige. In questo modo gli ospiti tedeschi conoscono non solo la filiera di produzione della mela ma anche lo stile di vita contadino e si offre loro l’occasione di trascorrere una stupenda vacanza nel paradiso delle mele per eccellenza qual è l’Alto Adige.

In foto: Uno dei punti di degustazione delle mele in Germania