post [at] cover-training.com

In data odierna, presso il TIS Convention Center di Bolzano, il gruppo Santini ha organizzato una manifestazione informativa sulla legislazione altoatesina per la gestione dei rifiuti. L’obiettivo era quello di illustrare e confrontare la normativa statale e provinciale in materia. Le direttive dell’Unione Europea forniscono già un quadro generale di riferimento, che però può essere attuato con modalità diverse da Stato e Provincia. A inizio anno, a livello nazionale, le norme sulla gestione dei rifiuti enunciate nel D.Lgs n. 152/2006 sono state modificate da quelle contenute nel D.Lgs n. 4/2008. Ciò ha determinato l’insorgere di significative discrepanze rispetto alla legge provinciale n. 4 del 26 maggio 2006 vigente per l’Alto Adige.

“La legislazione provinciale e statale si differenziano per quanto riguarda la tenuta del registro di carico-scarico dei rifiuti e nella disciplina da seguire per i rifiuti per i quali è obbligatoria la presentazione del M.U.D. (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale). In Alto Adige, per esempio, la tenuta di un registro dei rifiuti è richiesta solamente a quanti producono rifiuti pericolosi. Siamo quindi lieti che il gruppo Santini contribuisca attraverso il forum a fare chiarezza sulla normativa e sugli obblighi da rispettare nello smaltimento dei rifiuti in Alto Adige” ha dichiarato Giulio Angelucci, direttore dell’Ufficio Gestione Rifiuti della Provincia Autonoma di Bolzano.

Giulio Angelucci è uno degli esperti nell’ambito del diritto, dell’amministrazione e della gestione dei rifiuti e della tutela ambientale che Santini ha invitato a partecipare al forum per l’ambiente, dove ha illustrato le leggi provinciali che fissano criteri diversi rispetto alla normativa nazionale, ad esempio per quanto concerne il collaudo degli impianti di riciclaggio e smaltimento dei rifiuti e l’autorizzazione alla loro messa in esercizio. Luciano Butti, dello Studio Legale Butti & Partners di Verona, ha parlato della legislazione statale. Benedetta Bracchetti, direttrice dell’Ufficio per la tutela dell’ambiente della Camera di Commercio di Bolzano, ha trattato gli aspetti più pratici della questione, illustrando tutte le novità relative ai MUD e ai registri e modelli relativi allo smaltimento dei rifiuti.

“In un settore delicato come quello della gestione dei rifiuti è importante osservare scrupolosamente le leggi in materia. Questo vale sia per le imprese che si occupano di smaltimento dei rifiuti che in generale per i loro clienti. Siamo convinti che oggi, nel settore, sia necessario fornire ai clienti non solo il servizio di smaltimento dei rifiuti, ma anche la consulenza e le informazioni necessarie in materia”, così Mauro Santini spiega il motivo per cui è stata organizzata l’odierna manifestazione. Il gruppo Santini è stato fondato nel 1945 ed ha poi continuato a svilupparsi ed espandersi nel corso degli anni; oggi conta tre stabilimenti e settanta dipendenti ed è leader di mercato nel settore dello smaltimento dei rifiuti in Alto Adige. I servizi offerti dall’azienda si rivolgono ad imprese di produzione e artigianali, ditte edili e commerciali, enti pubblici – quali i comuni e le comunità comprensoriali – e privati. La gamma di servizi offerti spazia dallo smistamento e riciclaggio di rifiuti e inerti, allo stoccaggio temporaneo di rifiuti pericolosi, all’attività di consulenza e formazione in materia ambientale, di sicurezza e di qualità. Ulteriori informazioni sull’argomento sono disponibili sul sito www.grupposantini.com o al numero verde 800 726 116.

Immagine d.s.a.d.: Andrea Santini (Gruppo Santini), Andrea Martelli (Moderatore), Benedetta Bracchetti (Direttrice dell'ufficio per la Tutela dell'ambiente, Sicurezza dei prodotti e Servizio metrico della Camera di Commercio di Bolzano), Mauro Santini (Gruppo Santini), Luciano Butti (Butti & Partners – Avvocati), Giuglio Angelucci (Direttore dell’Ufficio Gestione Rifiuti della Provincia Autonoma di Bolzano)