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È appena cominciata la raccolta delle fragole con il marchio “Qualità Alto Adige”. Questo frutto dalle sane proprietà viene coltivato a pieno campo su un’estensione di 150 ettari in val Martello, val d’Ultimo, valle Isarco, val Pusteria e sull’altopiano del Renon, ad un’altezza che oscilla fra gli 800 e i 1700 m sul livello del mare. Il 90% del raccolto si vende all’ingrosso ed è destinato a Lombardia, Veneto e Toscana, ma anche all’estero. Allo scopo di sensibilizzare i rivenditori sull’inizio della raccolta, l’EOS (Organizzazione Export Alto Adige) della Camera di Commercio di Bolzano ha pianificato una serie interventi nel Centro-Nord Italia per la promozione delle fragole di qualità. “Nonostante il tempo freddo e piovoso delle settimane scorse, la raccolta delle fragole di quest’anno promette bene, per quanto sia un po’ più ridotta quantitativamente. La fragola è stata poco danneggiata perché sviluppa la componente zuccherina e quella acida durante la fase di maturazione che da verde la fa diventare rossa. Questo processo dura circa quattro giorni, e se sono soleggiati, il sapore è buono”, spiega Peter Gamper, Direttore della Cooperativa Produttori MEG. “Quest’anno il terreno adibito alla coltivazione delle fragole in Alto Adige è stato aumentato del 10%, compensando pertanto il calo quantitativo registrato”.

Puntare sulla provenienza, il sapore e la freschezza
Attraverso le azioni promozionali attivate a Firenze, Genova, Padova, Roma, Torino e Verona si è mirato ad attirare l’interesse dei commercianti di frutta e verdura residenti nelle rispettive zone sulle fragole con marchio ”Qualità Alto Adige”. Come centro di attrazione è stata allestita una vera e propria baita, evidenziando così lo stretto rapporto tra il prodotto e il suo luogo di origine. Durante gli acquisti, i commercianti hanno potuto assaporare altri prodotti tipici dell’Alto Adige, come il vino, lo Speck dell’Alto Adige IGP, il tipico pane di segale “Schüttelbrot”, lo strudel di mele e il succo di mele. Le degustazioni hanno rappresentato l’occasione ideale per fornire informazioni dettagliate sulla raccolta delle fragole in Alto Adige. Presso lo stand degustazione, la musica dei suonatori di fisarmonica altoatesini ha ricreato la tipica atmosfera alpina. I commercianti, provenienti dai dintorni dei singoli comuni, si sono mostrati persuasi della qualità delle fragole altoatesine. La domanda di frutta fresca è forte e le fragole altoatesine sono particolarmente richieste. Infatti, mentre in altre zone la raccolta di fragole è già finita, in Alto Adige è appena cominciata. Le fragole dell’Alto Adige hanno inoltre convinto per il loro gusto deciso, il buon livello di conservabilità e l’aroma intenso.

Fragole a portata di mano
Le fragole con il marchio “Qualità Alto Adige” vengono vendute presso le cooperative MEG di Martello, EGMA di Vilpiano e nei tanti negozi al minuto sparsi su tutto il territorio. Basta fare attenzione ad acquistare solo il prodotto con il marchio ”Qualità Alto Adige”. Le fragole altoatesine sono fornite da circa 100 aziende agricole che praticano questa coltura come attività secondaria. Così per esempio la EGMA di Vilpiano acquista le fragole di San Genesio Atesino e delle valli d’Isarco, d’Ultimo e Pusteria. In Val Martello, a partire dal 10 luglio, la raccolta delle fragole viene aperta a tutti.