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In occasione dell’ottava edizione del concorso del miele dell’Alto Adige che si terrà a Naturno, gli appassionati del miele e delle api potranno trovare tutto ciò che è di loro interesse. Degustazioni di miele, un percorso didattico sulle api, esposizioni, la presenza della scuola altoatesina di apicoltura e lo stesso concorso del miele si propongono di dare tutte le risposte sul tema “api e miele”. Gli apicoltori altoatesini presenteranno, a bambini e ragazzi, il kit del miele per le scuole.

Il 15 e il 16 novembre gli apicoltori altoatesini si ritroveranno presso il centro civico “Bürgerhaus” di Naturno per il concorso del miele. Questo evento, che ha luogo solamente una volta ogni quattro anni, è stato organizzato dall’Associazione Apicoltori in collaborazione con l’EOS della Camera di Commercio di Bolzano. 113 apicoltori parteciperanno quest’anno al concorso e l’esito finale è atteso con impazienza. Al giorno d’oggi sempre più consumatori attribuiscono un grande valore all’origine dei prodotti e prestano molta attenzione alla loro “naturalità. Entrambe caratteristiche soddisfatte dal miele con il marchio “Qualità Alto Adige”. Per offrire alle persone, in particolare ai bambini e ai giovani, l’opportunità di conoscere il mondo dell’apicoltura, sabato e domenica dalle ore 9 alle 17 il centro civico diventerà la casa delle api. I visitatori potranno assaggiare diversi tipi di miele, mentre l’Associazione Apicoltori Altoatesini presenterà il nuovo kit del miele destinato alle scuole: si tratta di una vera e propria valigia piena di materiale didattico che consente di dedicare un’interessante lezione al miele. Verrà presentato anche un percorso didattico sulle api, che saprà fornire tutte le principali informazioni sulle api. Sarà inoltre possibile conoscere la scuola altoatesina di apicoltura e apprendere come si diventa apicoltori. Sarà poi allestita una mostra dei lavori realizzati dai bambini delle scuole elementari di Laces e Silandro; ci sarà l’occasione di farsi fare un autografo dalla regina altoatesina del miele Susanne Zuber (sabato dalle ore 14.30 alle 15.30) e saranno proposti molti giochi. Gli apicoltori di Naturno stuzzicheranno il palato dei visitatori con specialità tipiche e naturalmente col miele altoatesino. Sabato l’Assessore provinciale Hans Berger consegnerà il diploma della scuola di apicoltura a quanti hanno concluso il loro ciclo di studi e domenica, dopo la messa delle ore 10.00, saranno solennemente proclamati i risultati del concorso del miele. Il programma completo è consultabile a partire da lunedì alla pagina www.altoadige.info/miele.

Il concorso del miele
Quest’anno il concorso del miele riveste per gli apicoltori altoatesini una particolare importanza, dal momento che il 2008 è stato per loro un anno difficile. Molto è dipeso dalle condizioni ambientali che gli sciami si sono trovati ad affrontare una volta usciti dalle arnie in primavera. Inoltre anche l’estate umida e il conseguente aumento di fitofarmaci impiegati hanno messo a dura prova gli insetti. “Nel complesso gli apicoltori altoatesini hanno potuto raccogliere quest’anno poco miele, anche se la raccolta di miele primaverile, cioè il primo miele di maggio, è stata abbondante. È per questo che al concorso del miele sarà possibile degustare soprattutto miele di melo, di acacia e di castagno. Le abbondanti piogge del periodo successivo hanno reso difficile la vita delle api ed è per questo che si trova solamente poco miele di bosco e pochissimo miele di montagna”: così Engelbert Pohl, Presidente degli apicoltori del distretto della Bassa Val Venosta, illustra lo scenario che ha portato alla situazione attuale. Ciascun miele candidato a partecipante al concorso viene sottoposto ad un’analisi preventiva nel laboratorio chimico provinciale o presso il dipartimento di botanica dell’Università di Innsbruck. In particolare viene determinato il tenore d’acqua, il valore di HMF (idrossimetilfurfurale, che non deve essere superiore all’1,5%), la conduttività elettrica e la composizione dei pollini. I risultati dell’esame incidono per il 60% sul giudizio finale del concorso. Il restante 40% dipende dal giudizio espresso da una giuria di esperti che, nelle due giornate di concorso, valuterà il miele un base purezza, odore, gusto e consistenza.

Dalla natura per la natura
L’apicoltura e le api svolgono un importante ruolo nel contesto globale dell’agricoltura, con particolare riguardo al settore delle mele, dato che nessun altro insetto contribuisce in maniera altrettanto efficace, attraverso l’impollinazione delle piante selvatiche e domestiche, alla salvaguardia della natura. Al concorso del miele possono partecipare tutti gli apicoltori altoatesini. Alcuni di essi possono attribuire al proprio miele il marchio “Qualità Alto Adige”, che garantisce qualità controllata e l’origine altoatesina del prodotto. Tutti i tipi di miele con questo marchio non contengono additivi e sono ricchi di principi attivi naturali.

Nella foto: miele con il marchio “Qualità Alto Adige”
Fonte: EOS/Frieder Blickle. Questa foto può essere pubblicata solo in abbinamento al presente comunicato stampa.