Ieri, presso la Camera di commercio di Bolzano, si è tenuta l’assemblea generale dei panettieri e pasticcieri assegnatari del marchio “Qualità Alto Adige”. Nel corso della riunione, Hansjörg Prast, direttore dell’EOS, ha illustrato la strategia triennale di commercializzazione del pane, dello strudel e dello zelten altoatesino.
Si è infatti manifestata l’esigenza, per i panettieri e pasticcieri interessati, di riorientare l’impiego del marchio in modo tale da dare nuova evidenza al profilo di questi prodotti e da sottolinearne la posizione speciale rispetto ad altri. „I prodotti della panetteria e pasticceria tradizionale sono parte integrante della cultura altoatesina e il marchio “Qualità Alto Adige” ne garantisce la qualità e l’originalità, nonché la lavorazione secondo criteri tramandati nel tempo. Si tratta di caratteristiche che devono “saltare agli occhi” del consumatore alla ricerca di prodotti di questo tipo. Per questo intendiamo migliorare la visibilità del marchio di qualità nelle panetterie e nelle pasticcerie e fornire a panettieri e pasticcieri materiale informativo ad hoc da distribuire ai clienti“, afferma Hansjörg Prast. La nuova strategia riguarda soprattutto i prodotti freschi e quindi i punti vendita in Alto Adige. Inoltre sono in programma una campagna promozionale nell’area altoatesina, la revisione del sito Internet (www.panealtoadige.com), iniziative di formazione per i dipendenti e azioni di vendita a sostegno di panettieri e pasticcieri.
Un orientamento chiaro a tutto beneficio del cliente
Grande importanza sarà attribuita in futuro alla disposizione dei prodotti e alla presenza del marchio „Qualità Alto Adige“, in particolare per quanto riguarda il pane venduto sciolto. A tal fine saranno realizzati numerosi materiali di supporto alle vendite: i cesti da esporre sugli scaffali verranno foderati con teli su cui comparirà il marchio di qualità ricamato. Nei punti vendita compariranno inoltre bandierine recanti il marchio “Qualità Alto Adige” a segnalare i vari tipi di pane e prodotti da forno di qualità. Targhette da esporre all’ingresso e adesivi per le vetrine segnaleranno al consumatore già all’esterno le panetterie e pasticcerie che vendono pane e strudel con il marchio “Qualità Alto Adige”. Inoltre, nei negozi saranno collocati espositori contenenti materiale informativo sull’alta qualità dei prodotti tradizionali offerti e sul loro stretto legame con la cultura altoatesina. Per lo strudel in particolare, se gli interessati saranno abbastanza numerosi, sarà possibile anche realizzare confezioni personalizzate.
Novità: pane bianco
Un’altra iniziativa comporterà la modifica della gamma di prodotti di panetteria e da forno ammessi a fregiarsi del marchio “Qualità Alto Adige”. Una modifica che consentirà di creare una linea di prodotti ben definita e chiaramente individuata rispetto alle altre tipologie. Così, in futuro i brezel di Quaresima e il gebildebrot non recheranno più il marchio: queste specialità vengono infatti prodotte solo stagionalmente e quindi non sono adatte a rientrare in un progetto di marketing continuativo e a lungo termine. Tuttavia, nell’assortimento è arrivata una novità: il pane bianco altoatesino o filone bianco. Anche il filone bianco appartiene alla tradizione locale; un tempo, quello di frumento era considerato il pane più pregiato, che ci si poteva permettere solo nelle occasioni speciali. Secondo Richard Schwienbacher, presidente dell’associazione provinciale panificatori, con l’inserimento del pane bianco nella gamma di prodotti di qualità si è voluto anche andare incontro ai desideri dei consumatori, che preferiscono accompagnare alcuni tipi di piatti (pesce, formaggio…) proprio con questo tipo di pane.
Nuovi panettieri cercansi
Partecipando per la prima volta all’assemblea dell’associazione nella sua qualità di assessore provinciale all’economia, Thomas Widmann ha speso parole di lode per i panettieri e i pasticcieri – circa 60 – che si sono impegnati a produrre pane e prodotti da forno con il marchio “Qualità Alto Adige”: „Con il loro impegno nel segno della qualità e la loro disponibilità a impiegare al meglio il marchio “Qualità Alto Adige”, i panettieri e pasticcieri adempiono a un compito altamente meritevole e suscettibile - pur dovendo sottostare a criteri di produzione molto più rigorosi che in altri settori – di portare vantaggi sia ai produttori che ai consumatori. La Provincia dà valore alla qualità degli alimenti di produzione locale e tiene quindi a sostenere gli sforzi dei produttori che si impegnano a rispettare le regole del marchio di qualità e il lavoro svolto dall’EOS per la commercializzazione dei prodotti di qualità dell’Alto Adige.“
Nella foto 1: Richard Schwienbacher consegna all’assessore Thomas Widman il nuovo pane bianco con il marchio “Qualità Alto Adige”
Nella foto 2: Hansjörg Prast (direttore EOS), l’assessore provinciale Thomas Widmann, Richard Schwienbacher (presidente associazione panificatori); i referenti dell’assemblea, Lukas Pichler (ripartizione sicurezza prodotti della Camera di Commercio), Cilli Seehauser (EOS – ripartizione marketing support), Alfred Aichner (consulente aziendale e controller)
Fonte: EOS. Le foto possono essere pubblicate solo in abbinamento a questo comunicato stampa.