Dopo la pulizia del lago artificiale di Rio Pusteria a giugno dell’anno scorso – i media ne hanno riportato la notizia – attualmente viene ripulito il lago di Fortezza dalla sabbia e dal limo. A ragione insorgono i pescatori, gli ecosociali, i residenti ed i turisti vedendo le acque del fiume Isacro di colore marrone scuro che distruggono quasi totalmente la flora e fauna nella valle d’Isarco e si notano addirittura oltre Salorno.
Secondo un comunicato stampa dell’ufficio provinciale tutela delle acque, questo procedimento sarebbe il modo migliore per ripulire il lago di Fortezza dai sedimenti accumulatosi negli anni precedenti.
La società Eisackwerk Srl invece ha elaborato un progetto idroelettrico per risolvere alla radice una volta per tutti questo problema di pesante inquinamento delle acque fluviali eliminando le cacciate dal lago di Fortezza. Mediante la realizzazione del progetto “Eisackwerk” (vds. www.eisackwerk.it) il bacino artificiale di Fortezza non è più necessario per la produzione di energia elettrica e pertanto non servono più le pulizie dell’invaso. In questo modo i pesanti danni ambientali derivanti dalla gestione dell’invaso di Fortezza per la produzione di energia sarebbero acqua passata.
La realizzazione dell’impianto idroelettrico “Eisackwerk” avrebbe i seguenti tre vantaggi:
1. Eliminazione delle devastanti pulizie periodiche del lago artificiale di Fortezza ed eliminazione delle fluttuazioni di portata nell’Isarco derivanti dalla gestione della centrale idroelettrica, che comportano un pesante e giornaliero pregiudizio per la flora e fauna nel fiume.
2. Adattamento dell’invaso artificiale di Fortezza a bacino di ritenzione contro le piene a protezione di Bressanone, Bolzano e Trento, piene che a causa dei cambiamenti climatici sono previsti in tempi più ristretti.
3. Aumento dell’energia di 2,5 volte rispetto a quella attualmente prodotta.
Questi fatti dimostrano in tutta evidenza le prospettive positive derivanti dalla realizzazione del progetto Eisackwerk e dovrebbero spingere le autorità competenti a prendere una sollecita decisione al riguardo il rinnovo delle concessioni.