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La strada per Brié, e di conseguenza anche la popolazione del paese, fanno i conti da anni con svariati problemi: la roccia, estremamente friabile, crea continue frane e interruzioni e quindi rappresenta un serio pericolo per le persone che utilizzano la strada.

Questa via di accesso al paese, larga circa 5,5 km, è ufficialmente chiusa al traffico dal 2006. I duecento abitanti devono perciò prendere la via più lunga, quella che passa per Aica di Fié. Da molto tempo si cercava di risolvere questa situazione e ora finalmente gli abitanti di Brié si sono visti offrire la soluzione - soluzione che è stata presentata nel corso di un’assemblea dei cittadini svoltasi per iniziativa del Sindaco di Cornedo Albin Kofler alla presenza del Sindaco di Fié Arno Kompatscher. Nei prossimi 3 anni la strada che collega Prato all’Isarco e Brié verrà completamente risanata, anche se ovviamente continuerà a rimanere chiusa al traffico durante il periodo dei lavori. “Siamo molto contenti di aver trovato questa soluzione: era ora e tempo di fare qualcosa per la strada di Brié I primi lavori cominceranno il 24 agosto. Spero che i cittadini dimostrino pazienza per i disagi che dovranno subire”, dice Albin Kofler. Nel corso della manifestazione, Kofler ha ringraziato anche la Giunta Provinciale che sosterrà finanziariamente il progetto. Arno Kompatscher, il Sindaco di Fié, si è unito ai ringraziamenti e ha elogiato il collega di Cornedo per il suo impegno nel promuovere la ricostruzione della strada. Il primi lavori verranno eseguiti dall’impresa di costruzione locale Gregor Bau. I comuni terranno puntualmente informati i cittadini sulle condizioni di transitabilità della strada di Brié e sui tempi previsti per i lavori di costruzione.

Il progetto di rinnovamento della strada di accesso a Brié verrà a costare 3 milioni di euro. Sono previsti il consolidamento del pendio, il risanamento dei muri di sostegno verso valle, la costruzione di svariate gallerie, nuovi guardrail, una nuova asfaltatura e la posa, a fianco della strada, di canalizzazioni per il deflusso delle acque, di cavi a fibre ottiche e della condotta in pressione per la nuova centrale elettrica. Inoltre si provvederà a verificare la transitabilità degli attuali ponti ai mezzi pesanti. Il finanziamento sarà distribuito su 3 anni: 1,3 milioni di euro nel 2009 e poi rispettivamente 1 milione di euro nel 2010 e uno nel 2011. La fine lavori è prevista - orientativamente - per il 2011. Durante i mesi invernali i lavori di costruzione saranno sospesi.

Il team di progettazione, guidato dall‘Ing. Johann Röck, ha effettuato diversi studi preliminari della situazione. Si trattava di scegliere tra due alternative: la chiusura definitiva della strada e la costruzione di una via d’accesso attraverso Aica di Fiè (l’idea di questa variante è stata abbandonata, in quanto la ristrutturazione della tratta, lunga 1,2 km e in forte pendenza, sarebbe stata troppo costosa e gli abitanti bi Brié avrebbero dovuto fare comunque un percorso troppo lungo) e una variante che prevedeva l’accesso da Tires (anch’essa scartata per l’eccessiva distanza). Quindi si è deciso per la ricostruzione della strada che proviene da Prato all’Isarco.


Nella foto: L’assemblea dei cittadini a Brié

Nella foto: La strada Prato all’Isarco-Brié