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Domenica 21 febbraio il Consorzio Speck Alto Adige ha festeggiato a Castel Mareccio il primo venticinquennio di collaborazione tra i produttori di speck altoatesini. Un evento che, insieme all’approvazione del bilancio, è stato protagonista dell’assemblea dei soci. Nel corso dei festeggiamenti, il Presidente del Consorzio, Franz Senfter, ha ripercorso il cammino compiuto in questi 25 anni. “E’ stata una dura battaglia, che siamo riusciti a vincere solo grazie al nostro spirito di collaborazione. Vorrei quindi esprimere un sentito ringraziamento a tutti i soci, nonché al Presidente della Provincia e a tutta la giunta provinciale - in una parola, a tutti quelli che hanno creduto in noi, ci hanno sostenuto e ci hanno offerto la loro collaborazione,” ha dichiarato Senfter. In segno di ringraziamento per l’infaticabile impegno profuso, il Presidente – che oltretutto ha contribuito alla nascita e al consolidamento del Consorzio Speck sin dall’”ora zero “– ha ricevuto in dono nel corso dei festeggiamenti una scultura in legno.

Lo speck di marca, un “ambasciatore culinario” di tutto rispetto
“Lo speck altoatesino”, ha affermato l’ospite d’onore, il Presidente della Provincia Luis Durnwalder, “è inscindibilmente radicato nella cultura altoatesina e, come tale degno ambasciatore della nostra provincia. Puntando sulla strategia della qualità, il Consorzio Speck Alto Adige ha fatto la scelta giusta, conquistando passo dopo passo la fiducia dei consumatori e diffondendo la fama del nostro speck di marca ben oltre i confini della provincia. A nome della giunta provinciale, desidero quindi ringraziare gli uomini che sono l’anima del Consorzio per le innumerevoli iniziative pubblicitarie, le azioni promozionali e il grande impegno con cui servono la causa di questo prodotto tradizionale e quindi anche della nostra terra.” Al termine della riunione, Hansjörg Prast, Direttore dell’EOS - Organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano, ha presentato la nuova “immagine” dello speck con marchio Alto Adige. Una veste rinnovata e unificata che ha per obiettivi non solo quello di favorire una sempre maggiore identificazione tra il prodotto e la terra in cui nasce, l’Alto Adige appunto, ma anche di ampliarne simbolicamente l’ambito di diffusione facendo leva sui concetti-chiave “Alto Adige” e “qualità”.

Un viaggio nel passato
Molto è stato fatto per lo speck di marca nell’ultimo quarto di secolo: negli anni 80 numerosi produttori di altre province iniziarono a “copiare” lo speck altoatesino; per arginare la marea degli imitatori più o meno occasionali, nel 1986 si dette vita al primo Consorzio tra produttori di speck dell’Alto Adige, i cui soci – allora solo 4 – si autoimposero un marchio unico, rigorosi criteri qualitativi e una comune gestione delle comunicazioni. L’aumento del fatturato e i prezzi remunerativi convalidarono l’iniziativa dei quattro pionieri. Nel 1992 è stato fondato l’attuale Consorzio, allo scopo tra l’altro di attrarre un numero sempre maggiore di soci. Tra i momenti di rilevanza storica vanno ricordati il riconoscimento dell’IGP (indicazione geografica protetta) da parte dell’Unione Europea (1986), il primo spot sulle emittenti della TV italiana (1999) e la prima Festa dello Speck a Bolzano (sempre nel 1999). Negli anni a seguire, il Consorzio Speck Alto Adige ha preso parte a importanti fiere del settore alimentare in Europa. Nel 2003, il Consorzio Speck Alto Adige è stato riconosciuto come “Consorzio di Tutela” dal Ministero dell’Agricoltura e Foreste. Nel 2004 è stata effettuata la prima esportazione negli USA e nel 2007 è seguita la prima partecipazione a una fiera a Tokyo. Negli ultimi anni sono state condotte varie campagne promozionali e di recente lo speck Alto Adige IGP è stato premiato dalla Fondazione “Qualivita” con il 1° posto tra i 15 prodotti italiani di eccellenza. Oggi come oggi, il Consorzio conta 17 soci e una produzione che nel 2009 si è attestata sui 10 milioni di kg di speck IGP. L’anno scorso, le attività di marketing a favore dello speck a marchio Alto Adige sono state affidate all’EOS, che ha in programma di potenziare e diffondere ulteriormente la notorietà del nostro “ambasciatore culinario” con svariate azioni e iniziative promozionali.

Foto 1, da sinistra a destra
Roland Kuenrath (Macelleria Mair), Stephan Christanell (Macelleria Christanell), Walter Nocker (A. Nocker & Co. snc), Andreas Moser (Moser srl), il Vice Presidente Markus Gasser (Überetscherspeck), Franz Recla (Recla srl), il Presidente Franz Senfter (Grandi Salumifici Italiani), Paul Jörg (Recla srl), Jakob Mallaun (Christanell srl), Martin Di Pauli (Martinspeck), Paul Vontavon (Macelleria Vontavon)