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Piante giovani e robuste, bel tempo, acqua in giusta quantità e tante cure: ecco il segreto per ottenere un ricco raccolto. In questo periodo i coltivatori di piante officinali e aromatiche con marchio di qualità Alto Adige sono al lavoro nei circa 4 ettari coltivati in ogni dove in Alto Adige. A Castelrotto, Laces, Valdaora, in Valle Aurina, ad Ultimo, Varna, a titolo di attività principale o accessoria, questo è il momento di mietere, recidere, raccogliere. Solo così è possibile garantire adeguate scorte per l’inverno, quando le piante officinali e aromatiche trovano molteplici utilizzi: tè, tisane, grappe, creme, esaltatori naturali di sapore o decorazione di pietanze.

“Quest’anno avremo un ottimo raccolto. Il maggio freddo ha rallentato la crescita e ha consentito lo sviluppo di piante e fiori sani. Ogni giorno abbiamo a nostra disposizione un vero e proprio mare in fiore. Quest’anno la qualità delle piante, data dall’aroma e dai colori, è davvero eccellente e sembra che anche la quantità sarà considerevole. Penso ad esempio al fatto che una pianta di ortica può dare ben nove raccolti”, dichiara con soddisfazione Urban Gluderer del Südtiroler Kräuterschlössl di Coldrano. Gluderer è membro della Commissione specialistica dei coltivatori di piante officinali e aromatiche con marchio di qualità Alto Adige presso l’EOS – Organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano. Rientra tra le competenze dell’EOS anche la promozione della distribuzione delle piante officinali e aromatiche di qualità. Per cui anche quest’anno (14 novembre) si terranno presso il centro di Laimburg la giornata dedicata a queste piante e molte altre manifestazioni minori per consentire alla gente del posto e ai turisti di familiarizzare con questo prodotto di qualità della nostra terra.

La coltivazione, la raccolta, la lavorazione, la conservazione e il confezionamento delle piante comporta una grande mole di lavoro. I coltivatori di piante di qualità devono osservare regole e prescrizioni molto chiare riportate in un disciplinare. Ad esempio le coltivazioni devono essere situate ad un’altitudine di almeno 500 m s.l.m. Melissa, monarda, menta piperita, malva, timo, calendula e fiordaliso sono solo alcune delle numerosissime varietà di erbe con marchio di qualità. Attualmente le aziende che in Alto Adige coltivano questi prodotti di qualità sono 10. Le piante officinali e aromatiche che si fregiano di questo sigillo provengono da coltivazioni biologiche o integrate e sono lasciate al naturale e vendute in speciali confezioni salva-aroma che ne preservano l’intenso profumo e i vivaci colori delle infiorescenze.

Foto: La raccolta delle piante officinali e aromatiche in Alto Adige.
Fonte: EOS. Queste immagini possono essere pubblicate solo in abbinamento al presente comunicato stampa.