post [at] cover-training.com

Il nuovo consiglio d’amministrazione delle Terme Merano, composto da Manfred König, Giorgio Balzarini, Roberto Ragazzi, Ingrid Hofer-Walch, Thomas Aichner, Gerhard Comper e Hansjörg Haller, ha presentato oggi il bilancio del 2006. Il bilancio che, tenendo conto degli ammortamenti complessivi e delle spese legate ai finanziamenti esterni, chiude con una perdita di 9,3 milioni di euro, è stato approvato dall’assemblea dei soci delle Terme Merano. I primi risultati dell’anno in corso fanno prevedere che si arriverà ad avere un “cash flow” positivo a partire dal 2008, poiché già adesso sono stati non solo raggiunti ma addirittura superati gli obiettivi posti da Terme Merano SpA per il primo anno d’esercizio, per quanto riguarda visitatori delle Terme e ospiti dell’hotel. Questo è un segnale dell’alto grado di accettazione delle Terme e dell’hotel non solo tra la popolazione ma anche tra gli ospiti.

Il risultato economico soggiace all’influsso di alcune situazioni particolari, che ricorrono solamente in questo primo anno d’esercizio. Per quanto riguarda i ricavi, vi sono state minori entrate perché lo Steigenberger Hotel Terme Merano è stato aperto in marzo e il settore esterno delle Terme solo in giugno 2006. L’anno 2006 è quindi un anno d’esercizio parziale e non completo. I prezzi ridotti di lancio delle Terme nell’anno 2006 sono stati adeguati ai costi d’esercizio solo dal 1° aprile 2007, affinché nel terzo anno di attività sia possibile conseguire un risultato operativo d’esercizio in pareggio.

Il bilancio mostra quindi spese quali costi di avviamento, ammortamenti ed interessi per i finanziamenti esterni. Tra i costi una tantum di avviamento del primo anno d’esercizio di circa 1,5 milioni di euro sono da annoverare tra l’altro anche le spese per una campagna PR a livello europeo, che ha avuto in generale ricadute positive anche in Alto Adige, ed inoltre un accantonamento per rischi di 0,5 milioni di euro. Nel bilancio sono indicati anche gli ammortamenti di 3,9 milioni di euro per l’intero ammontare e a seconda dell’utilizzo. Gli interessi per i finanziamenti esterni ammontano a 2,7 milioni di euro. Sono in parte dovuti al divario temporale tra gli investimenti nel settore Terme e la corresponsione degli apporti di capitale da parte degli azionisti.

Terme Merano è un magnete turistico per tutto il territorio
Il numero totale dei visitatori ammonta per il primo anno di attività a 315.779. Ogni giorno si sono recate alle Terme in media 865 persone. Queste cifre, ad andamento in crescita, dimostrano che le Terme Merano stanno diventando sempre più un polo d’attrazione per i visitatori di Merano e dintorni. Dopo un solo anno sono il punto di forza nell’offerta vacanze di Alto Adige Marketing, della città di cura stessa, ma anche delle 228 aziende partner delle Terme Merano. Non solo per residenti ed ospiti, ma anche per numerosi giornalisti internazionali e, in combinazione con lo Steigenberger Hotel Terme Merano, per numerosi VIP internazionali, le Terme sono divenute un importante punto di attrazione della città. Le iniziative in piazza Terme e le manifestazioni programmate per l’estate nel Parco delle Terme hanno potuto rafforzare ancor più questo trend. Non da ultimo il Bistro delle Terme Merano è divenuto per molti un popolare punto d’incontro. Il magnifico complesso del parco, con gli ampi sentieri dove passeggiare, accessibili in parte anche alla popolazione e con vista sul cuore del parco con il laghetto delle ninfee, viene utilizzato con piacere da molti meranesi e da molti ospiti. Le uniche Terme dell’Alto Adige fanno sicuramente parte dei punti di forza turistici del territorio. Possono essere utilizzate come plus per la commercializzazione di tutte le aziende turistiche del Burgraviato. In quanto importante fattore economico ed attrazione turistica, le Terme Merano contribuiscono al benessere dell’intera regione. Questa attrazione costituisce un vantaggio decisivo nella competitività turistica dell’Alto Adige.

Nella foto: l’assemblea dei soci di Terme Merano SpA

Da destra a sinistra:
Roberto Ragazzi, Erwin Kiem, Stefan Thurin, Ingrid Hofer-Walch, Giorgio Balzarini, Paolo Lanzinger, Manfred König (presidente di Terme Merano SpA), Diego Cavagna, Florian Zelger, Rainer Schölzhorn e Adelheid Stifter (direttrice di Terme Merano SpA)