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Il 5 e 6 maggio, a Silandro, si svolgerà la 3a edizione della “Festa della Mela Alto Adige”. Presso la sede della cooperativa frutticoltori Geos i visitatori saranno accolti da un vero e proprio “paradiso della mela”.

Nel primo week end di maggio, la Val Venosta punterà tutto sulla mela altoatesina. La mela sarà infatti, in tutti i suoi aspetti, la protagonista della Festa della Mela Alto Adige, che si svolgerà a Silandro il 5 e 6 maggio prossimi: presso la sede della cooperativa frutticoltori Geos, i visitatori potranno ottenere tutte le informazioni che desiderano sul prezioso “pomo” e gustarne le numerose varietà. In programma eventi artistici, giochi incentrati sulla mela, tante specialità gastronomiche e bevande a base di mele, per fan di tutte le età. L’ingresso a questa sorta di “melavventura” è gratuito. La sede della Festa potrà essere raggiunta in bici, in automobile e con il treno (da Bolzano). Treni straordinari faranno la spola tra Bolzano e Merano e anche il city bus di Silandro ha in programma parecchie corse speciali. Sabato 5 maggio, dalle 19 alle 24, sono previste speciali attività di contorno incentrate sulla mela nella zona pedonale di Silandro. La Festa della Mela Alto Adige sarà accompagnata da un concorso a premi, che invita tutti a indovinare il peso delle mele esposte nelle vetrine di Sportler a Bolzano (Via Portici 1) e Merano; il vincitore sarà omaggiato di una city bike Sportler. Maggiori informazioni sul programma della Festa, i collegamenti ferroviari ecc. sono reperibili sul sito Internet www.apfelfest.it

La mela in tutti i suoi aspetti
Dalle 10 alle 19 di entrambi i giorni il programma trabocca di eventi e iniziative. La storia della mela altoatesina diventa viva e tangibile nelle performance artistiche in programma. L’avvio ufficiale della Festa sarà dato sabato alle 11 con la proiezione „Kernhaus“ (Il torsolo) di Konrad Laimer. Una “Strada della mela” fornirà informazioni sui temi della ricchezza varietale, sulla possibilità di utilizzo e sui metodi colturali della mela Alto Adige. Tra i punti culminanti della manifestazione: degustazioni, mostre e le conferenze della Dr. Gudrun Gschwendt e Christina Niederkofler sulla mela come fonte di salute. Svariati gruppi musicali si alterneranno sul palcoscenico del Mela-ristorante creando un gradevole sottofondo musicale ai vari eventi. Anche per i piccoli è previsto un ricco programma di intrattenimenti, con favole e rappresentazioni teatrali sul tema della mela. I genitori potranno, tra l’altro, affidare con tranquillità i loro bambini alle professionali mani del gruppo circense Animativa.

Specialità altoatesine a base di mela
La mela sarà protagonista assoluta della Festa anche sotto il profilo culinario. Nel Mela-ristorante, diretto da Raimund Frötscher, saranno infatti offerte numerose specialità d’alta cucina con questo frutto come ingrediente principale. I contadini e le contadine della Val Venosta, dal canto loro, offriranno ai visitatori tipiche specialità altoatesine come la mousse di mela, l’”Apfelschmarrn” (omelette strapazzata alle mele) e l’”Apfelkiachl” (frittelle di mele). Il clou della Festa, sotto il profilo dell’arte culinaria, sarà costituito dalla Ricetta di mele 2007 “Fiocchi di neve alla mela cannella” di Armin Mairhofer. Chi lo desidera potrà anche acquistare varie specialità alimentari: succo di mele altoatesino, miele, strudel e pane alle mele e prodotti contadini come l’aceto di mele, le “persecche” (mele essiccate) e altre “dolcezze”. Non mancheranno infine prodotti cosmetici a base, ovviamente, di mele.

La Strada della Mela
Chi ha fame... d’informazioni le troverà senz’altro sulla Strada della Mela, lungo la quale sono rappresentate varie organizzazioni: il Centro di sperimentazione Laimburg, il Gruppo di lavoro Agrios per la produzione integrata nella frutticoltura in Alto Adige, il Centro di Consulenza per la fruttiviticoltura, il Controllo Qualità Alto Adige, i Vivai Forcher, il Consorzio Provinciale per la difesa delle colture agrarie dalle avversità atmosferiche, l’Associazione „Giardino varietale Alto Adige“, gli agricoltori biologici e l’Unione Agricoltori e Coltivatori diretti sudtirolesi, i panifici Egger e Schuster e l’ Associazione Apicoltori della Provincia di Bolzano. Ovviamente verrà anche data la possibilità di degustare succhi di frutta altoatesini e vini della Val Venosta. Le più importanti varietà di mele dell’Alto Adige saranno offerte dall’organizzazione giovani agricoltori della Venosta “Vinschgauer Bauernjugend”.

Artemela
La Festa della Mela Alto Adige sarà aperta dalla proiezione „Kernhaus“ (Il torsolo) di Konrad Laimer, che metterà in scena con tecniche audiovisive cinque tematiche, una per ciascuna loggia del torsolo della mela. La storia della mela altoatesina verrà raccontata mediante sequenze di immagini sul paesaggio, la campagna, l’uomo, la tecnica ed il frutto. Il gruppo percussionistico „Via Nova“ accompagnerà le sequenze di immagini eseguendo un pezzo musicale scritto dal compositore Eduard Demetz. La performance sarà introdotta dal gruppo di autori Selma Malknecht, Johannes Perting e Kurt Gritsch, i cui testi verranno proposti in danza da Martina Marini. Una performance in musica che sarà una vera e propria riflessione sulla cultura della mela in Alto Adige e sugli uomini che ne sono stati protagonisti. Sabato 5 maggio i visitatori potranno assistere a un altro evento artistico, dal titolo „Il frutto divino – 3 quadri sonori”, una proiezione con collage di suoni, opera di Konrad Laimer ed Eduard Demetz. Dopo questa „prima“, la performance partirà in tournée per Salisburgo e il Giappone.

La melicoltura è un settore economico di grande importanza
La Festa della Mela è patrocinata dal Consorzio Mela Alto Adige, cioè da VOG, VI.P, Fruttunion e FOS. L’organizzazione è affidata all’EOS – Organizzazione Export Alto Adige - della Camera di Commercio di Bolzano. Tra gli sponsor della Festa si annoverano l’Amministrazione provinciale altoatesina, l’Unione Agricoltori e Coltivatori diretti sudtirolesi, il Centro di consulenza per la fruttiviticoltura, il Gruppo di Lavoro AGRIOS, il Centro di sperimentazione Laimburg e molte altre istituzioni che si occupano del tema “mela”, nonché ovviamente il Comune di Silandro. Con questa Festa si è voluta offrire la possibilità di gettare uno sguardo dietro le quinte della melicoltura e portare questo frutto, delizioso e sano, più vicino ai visitatori.
L’Alto Adige è infatti l’area di coltivazione delle mele più ampia d’Europa. Undici varietà di mele si possono fregiare della denominazione „mela Alto Adige IGP“, acronimo che sta per „indicazione geografica protetta“ e garantisce l’ottima qualità delle mele altoatesine.

Informazioni
EOS – Camera di Commercio I.A.A. di Bolzano
Tel. 0471 945605
E-Mail: info [at] suedtirolapfel [dot] com
www.apfelfest.it.


Nella foto: L’edizione 2006 della Festa della Mela Alto Adige